Riserva Naturale Valle Cavanata


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Settimana Unesco dell'educazione allo sviluppo sostenibile 2008

Attività

11 e 13 Novembre 2008: Riciclo creativo in spiaggia e censimento del macrorifiuto

La Riserva ha partecipato alla Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si è tenuta dal 10 al 16 novembre 2008 sotto l'egida della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO, con un'attività di riciclo creativo in spiaggia e censimento del macrorifiuto.
Il tema della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2008, i rifiuti, è di prioritaria evidenza per il nostro Paese e avrà in primo luogo lo scopo di sviluppare negli individui come nelle collettività, negli enti locali come nelle imprese, capacità operative e di azione responsabile finalizzate alla riduzione dei rifiuti e alla promozione delle più efficaci forme di raccolta differenziata, cosicchè il rifiuto possa diventare risorsa.
L'attività organizzata dalla Riserva si è tenuta Martedì 11 e Giovedì 13 Novembre presso il Centro di Educazione all’Ambiente Marino-Lagunare “Casa Spina”, all'interno della Riserva, ed è stata indirizzata alle scuole ed a gruppi di ragazzi.

L'obbiettivo dell'attività è far conoscer agli studenti delle scuole primarie le tipologie di macrorifiuti che raggiungono le spiagge, la loro pericolosità le loro caratteristiche e le contromisure da adottare per proteggere le nostre coste (prevenzione, raccolta differenziata, riciclo e riciclo creativo).
Al termine dell'attività lo studente avrà osservato e toccato con mano l'enorme quantità di rifiuti che, giornalmente, raggiungono le spiagge, con particolare riferimento al mare come veicolo di trasporto di molte sostanze impattanti e dannose che, grazie al fattore meteomarino, possono facilmente raggiungere anche zone tutelate e protette come la Riserva Naturale Regionale della Val Cavanata. Conoscerà meglio le caratteristiche delle varie tipologie di rifiuti incontrati, e sarà in grado di comprenderne appieno la pericolosità e l'importanza di questa problematica. Inoltre, grazie ad un approccio divertente e giocoso, gli studenti si saranno resi conto dell'importanza del riciclo e dei suoi lati divertenti.

L'attività si svolge in due momenti differenti, volti da una lato a raccogliere e censire le varie tipologie di macrorifiuti solidi che si possono trovare comunemente sulle nostre spiagge, e, dall'altro, a conoscere più a fondo questi oggetti impattanti e potenzialmente pericolosi, toccandoli con mano, modificandoli, trasformandoli in forme fantasiose.

La prima fase (raccolta e censimento dei macrorifiuti) verrà effettuata dividendo gli studenti in piccoli gruppi, affiancati da operatori della riserva. Ciascun gruppo, preventivamente munito di guanti protettivi e sacchetti per la raccolta dei rifiuti, esplorerà la spiaggia della Riserva Naturale Regionale della Val Cavanata per cercare e raccogliere tutti i macrorifiuti di origine antropica incontrati. In questo modo gli studenti potranno rendersi conto in prima persona dell'enorme quantità di materiale inquinante di origine prettamente antropica che, ogni giorno, raggiunge le nostre spiagge.

Dopo la fase di ricerca il contenuto dei sacchi verrà svuotato per effettuare il censimento dei macrorifiuti. Ogni gruppo svuoterà il proprio sacco e catalogherà il materiale raccolto in apposite schede di censimento, divise per tipologia. Ogni scheda annoterà non solo il tipo di oggetto trovato, ma anche la sua quantità e il suo peso (es: bottiglie di plastica, quantità: 20, peso:100 g )
In questa fase verranno messi in luce tutti gli aspetti più importanti dovuti all'impatto da rifiuti solidi di origine antropica in mare, con particolare attenzione a:

  • Provenienza delle diverse tipologie di rifiuto: verranno sottolineate le varie modalità di ingresso dei rifiuti in ambiente marino (dalle spiagge, dalle strade, dai fiumi, dalle abitazioni e dalle imbarcazioni).
  • Tipologie di rifiuto solido: si elencheranno, mano a mano che verranno censite, le diverse tipologie di rifiuto solido (vetro, plastica, polistirolo, nylon, alluminio, metallo, legno, tetrapack, poliuretano, etc...). Per ognuna di queste verranno descritte le caratteristiche del loro "ciclo di vita", i modi e tempi di biodegradabilità, i fattori di rischio per l'ambiente naturale e per l'uomo e la corretta procedura di smaltimento dei rifiuti stessi.
  • Comportamento corretto da tenere: a conclusione di questa prima fase verranno forniti suggerimenti e indicazioni sul corretto comportamento che ogni cittadino deve adottare nel quotidiano smaltimento dei rifiuti solidi.

Il secondo momento dell'attività prevede il riciclo e riutilizzo creativo dei macrorifiuti solidi, allo scopo di stimolare la fantasia degli studenti che, in prima persona, saranno coinvolti in attività di riciclo "alternativo" dei macrorifiuti.
L'attività si svolgerà con materiale preventivamente raccolto, lavato e pulito, in modo tale da garantire la sicurezza igienica degli studenti. Utilizzando tutte le tipologie di rifiuti solidi, gli studenti, coadiuvati dagli operatori della riserva e aiutandosi con forbici, colla, corda e nastro adesivo, dovranno elaborare nuovi oggetti fantasiosi a partire dal materiale messo loro a disposizione.
In questo modo prenderanno vita, a partire da materiali di scarto, nuovi oggetti come: fiori in riva al mare, alberi del vento, specie animali strampalate, e tutto ciò che la fantasia suggerirà loro, dando così una nuova e più sostenibile vita ad oggetti che, se abbandonati in spiaggia, potrebbero altrimenti risultare estremamente pericolosi.
Al termine dell'attività tutti i rifiuti raccolti dagli studenti verranno correttamente smaltiti nei centri di raccolta differenziata.

Questo evento s’inquadra nella campagna per il Decennio ONU dell’Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2005-2014 (DESS), promossa dall’UNESCO allo scopo di diffondere valori, consapevolezze, stili di vita orientati al rispetto per il prossimo e per il pianeta.
Il tema dell'edizione 2008 della Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile, che si terrà dal 10 al 16 novembre, è appunto il problema dei rifiuti, la loro riduzione ed il riciclaggio.

Evento coordinato dal Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale (LaREA) - ARPA Friuli Venezia Giulia


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