Riserva Naturale Valle Cavanata


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La valle da pesca e le acque profonde

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La valle da pesca e le acque profonde

La parte pi¨ interna della Riserva Ŕ costituita dalla valle da pesca, un insieme di specchi d'acqua e canali, interrotti da zone fangose periodicamente sommerse dall'acqua (velme) e da isolotti (barene). Come valle da pesca, venne creata da zone lagunari poco profonde attorno alle quali furono costruiti argini per isolarla idraulicamente dall'ambiente circostante. Chiuse regolabili consentivano di mantenere il livello dell'acqua ottimale per la caccia e la pesca.
Ancora oggi il livello dell'acqua nella valle pu˛ essere modificato tramite le chiuse, chiamate chiaviche, che regolano l'ingresso di acqua durante l'alta marea o lo svuotamento in fase di bassa marea.
Il livello medio dell'acqua attualmente viene mantenuto pi¨ basso rispetto ad un tempo, per favorire la sosta di un numero di specie di uccelli, soprattutto limicoli, che nella zona della ex valle da pesca trovano zone adatte alla ricerca del cibo.
La valle Ŕ un luogo di ricovero per i pesci durante la stagione invernale, anche grazie all'apporto di acqua meno fredda proveniente dai pozzi artesiani e che evita il congelamento delle acque basse.
Durante l'estate le chiuse vengono periodicametne aperte in modo da garantire il ricambio e l'ossigenazione delle acque.
Le specie ittiche maggiormente presenti sono quelle che meglio tollerano gli sbalzi di salinitÓ e di temperatura, come il cefalo, il branzino, l'orata e l'anguilla. Le terre emerse presenti all'interno della Valle sono ricoperte da vegetazione alofila, cespugli e radi canneti.
Le isole di origine artificiale ospitano una colonia di gabbiano reale che conta circa 600 coppie. Vi nidificano anche il cigno reale, l'oca selvatica e il germano reale.
Il Canale Averto, incluso nel territorio della Riserva della quale segna il confine orientale, Ŕ quanto rimane di un antico ramo del delta del fiume Isonzo.
Prima degli interventi di bonifica le acque di marea risalivano lungo l'Averto per spingersi nelle zone lagunari pi¨ interne, e questo spiega l'elevata profonditÓ delle acque di questa parte della Riserva. Oggi il Canale Averto Ŕ caratterizzato da acque dolci piuttosto profonde e non ha pi¨ uno sbocco diretto in mare.
Lungo le sponde del canale Averto furono piantate siepi e boschi ad olmo siberiano e pioppo nero; oggi questi boschi riparali rappresentano un'importante luogo di rifugio, nidificazione e alimentazione per numerose specie sia di uccelli che di mammiferi.


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