Riserva Naturale Valle Cavanata


Vai ai contenuti

Dicono di noi

IL PICCOLO 29.4.09
Clic d'autore su Valle Cavanata, vittoria a Romans



Massimo Grion si aggiudica la prima edizione del concorso fotografico online (era necessario inviare le immagini via internet al sito degli organizzatori) promosso dalla Riserva naturale regionale della Valle Cavanata di Fossalon di Grado. A sfidarsi a suon di scatti fotografici con immagini a dir poco spettacolari e suggestive sono stati trenta fotografi provenienti in particolare da tutto il Friuli Venezia Giulia. La riserva naturalistica offre, infatti, incredibili opportunità di ripresa data la massiccia presenza di varie specie di uccelli migratori ma anche per l'habitat in se stesso che si è creato a partire da quella che in origine era unicamente una valle da pesca. Da scatti di uccelli di ogni genere - molto fotografati i cigni reali e gli stormi di oche - si è passati ad esempio a immagini della riserva dai più svariati angoli. E non sono mancati nemmeno i curiosi scatti di altri animali che frequentano la stessa oasi faunistica, così come anche il litorale dinnanzi alla stessa che offre ulteriori opportunità. La giuria ha faticato non poco a scegliere le opere migliori. Ad esprimere un giudizio sono stati inoltre anche i visitatori che si sono recati al centro visite dove sono esposte le opere. Anche questi hanno consentito alla fine di individuare quella che per loro era l'immagine che maggiormente li aveva colpiti. La cerimonia delle premiazioni si è svolta nel medesimo centro visite dinnanzi a una bella cornice di pubblico. Il primo premio è andato a Massimo Grion di Romans d'Isonzo con l'opera "Il pattinatore". Al secondo posto Stefano Piasentier di San Giorgio di Nogaro ("La via del mare"). Terzo classificato Lorenzo Boemo di Grado ("Tramonto"), al quarto posto Francesco Chiot di Trieste ("Un freddo inverno") e al quinto posto Francesco Rodda di Trieste ("4x2"). Una menzione speciale è andata ancora a Francesco Chiot per "Difesa dell'ecosistema", mentre la scelta effettuata dal pubblico ha premiato il gradese Lorenzo Boemo con il suo cigno in primo piano incastonato in un incantevole panorama della valle al tramonto. Come premio il vincitore ha ottenuto anche la possibilità di partecipare gratuitamente, il 17 maggio prossimo, al workshop fotografico tenuto dal fotografo Luciano Gaudenzio sempre nella Valle Cavanata. Antonio Boemo


IL PICCOLO 19.9.09
Puliamo il mondo : domani Wwf e volontari anti-rifiuti a Sistiana e Miramare


Puliamo il Mondo è l'edizione italiana di "Clean Up the World", il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo. È un'iniziativa di cura e di pulizia, un'azione allo stesso tempo concreta e simbolica per chiedere ambienti più puliti e vivibili. Alla quindicesima edizione hanno aderito 1.800 comuni e circa 500 mila volontari - tra famiglie e associazioni, insegnanti e studenti - che si sono rimboccati le maniche per ripulire 5.000 aree da rifiuti abbandonati. Ancora una volta è stata l'occasione per ribadire come, attraverso la raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti, questi ultimi possano trasformarsi in risorse utili per la nostra economia e il nostro ambiente. Per questa edizione quattro aree protette costiere della regione hanno deciso di unire gli sforzi domani in un'azione dimostrativa di pulizia del litorale. L'Area Marina Protetta di Miramare con i volontari del Wwf, si dedicherà alla pulizia della spiaggia di Miramare (ex Scuderie) , zona tutelata dall'area protetta, purtroppo non per questo immune dalla immondizia che si deposita con le alte maree e le mareggiate. L'iniziativa è aperta a tutti e il ritrovo è alle 10 al Castelletto di Miramare (Grignano) : ai volontari verranno forniti i guanti e alla fine della pulizia sarà possibile effettuare un giro guidato del Centro Visite con un approfondimento sul tema dei rifiuti e dei tempi necessari al loro degrado in natura, e verrà offerta in omaggio una borsa in tela, per contribuire al contenimento dei sacchetti di plastica nella vita quotidiana. La Riserva Naturale Regionale delle Falesie di Duino in collaborazione con l'Area di Miramare e gli studenti del Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico e il Comune di Duino Aurisina promuove la pulizia della spiaggia di Sistiana e di quella posta sotto Castello di Duino , residenza dei Principi della Torre e Tasso. I rifiuti raccolti saranno poi rimossi grazie al battello ecologico Spazzamare, messo a disposizione dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare. L'iniziativa di pulizia si svolgerà anche della zona protetta di Valle Cavanata: l'incontro è previsto alle 9 al centro visite della Riserva naturale regionale della Valle Cavanata poi (con inizio alle 10), quindi ci sarà un percorso in canoa all'interno dell'area protetta, e dopo la pausa pranzo, con inizio alle 14,30 una biciclettata. Infine alle 16.30 un'azione dimostrativa di pulizia. La Riserva Naturale Regionale Foce dell'Isonzo promuove un "Cleaning Day" per ripulire l'Isola della Cona dai rifiuti portati dalla marea o lasciati dai turisti meno attenti. L'incontro con i volontari è fissato per le 8.30 di domani al Centro Visite dell'Isola della Cona. Il gruppo verrà accompagnato in barca o a piedi (dipenderà dal numero di partecipanti e dalle condizioni meteo) verso l'osservatorio del Cjoss dove verranno espletate le operazioni di raccolta rifiuti. Ai volontari è richiesto abbigliamento adeguato comprensivo di guanti per la raccolta dei rifiuti. L'escursione verrà organizzata in barca o a piedi a seconda del numero di adesioni.


IL PICCOLO 26.5.09
Il Caneo da albergo a centro internazionale di ricerca sull'ambiente

di ANTONIO BOEMO GRADO Potrebbe essere, e il Comune è favorevole, l'Università di Salisburgo a rimettere in funzione il Caneo, il piccolo albergo e centro visite nei pressi di Punta Sdobba per creare un centro di ricerca internazionale sull'ambiente. Ma gli aspetti naturalistici di Grado assumono un'importanza internazionale tanto che è stato programmato un evento al quale interverranno i maggiori esperti mondiali dell'ambiente. Grado vanta in particolare la nota oasi naturalistico-faunistica della Cavanata e quella di Punta Sdobba con l'adiacente Caneo. Il Caneo, adibito fino a due anni fa ad albergo e centro visite, versa oggi in uno stato di totale stato degrado e abbandono. È chiuso, infatti, a causa di fallimento. L'assessore all'Ambiente Giorgio Marin ha incontrato nei giorni scorsi il professor Fabio Perco dell'Università di Trieste e Udine, responsabile scientifico della stazione biologica dell'Isola della Cona. Perco ha parlato dell'ipotesi ventilata dall'Università di Salisburgo per la creazione di un centro di ricerca internazionale sull'ambiente, correlato ai pregi naturalistici dell'area. Nell'incontro tra Marin e Perco si è parlato dell'organizzazione, nel 2011, del convegno "Managing Wetlands and their birds in the Mediterranean" ovvero gestione delle zone umide e dei loro uccelli nel Mediterraneo. Un appuntamento di portata internazionale promosso dall'assessorato all'Agricoltura, ambiente e foreste della Regione e dal Segretariato della Convenzione di Ramsar la nota città dell'Iran sul Mar Caspio dove nel 1971 l'oasi faunistica della Cavanata di Fossalon di Grado è stata inserita nell'elenco ufficiale delle oasi mondiali. A Ramsar si svolse la conferenza mondiale che ha fissato le linee guida della Convenzione internazionale sulla tutela delle zone umide e degli uccelli acquatici. "Questo congresso - afferma Marin - rappresenta per la nostra città un'occasione storica per porre all'attenzione internazionale le caratteristiche ambientali del nostro territorio e si pone dopo 40 anni da Ramsar e dopo 20 anni da analogo convegno che si è svolto a Grado nel 1991". Tema principale del convegno del 2011 sarà sempre Ramsar ovvero i contenuti dell'assise del 1971 che hanno segnato per l'Italia e i Paesi che hanno sottoscritto il trattato, la fine della bonifica agraria delle zone umide. Si discuterà altresì delle attività che possono avere un'influenza sull'ambiente naturale come la caccia, la pesca, l'inquinamento, il turismo sostenibile e l'ecoturismo. A proposito del convegno di 20 anni fa, l'assise che coinvolse numerosi esperti provenienti da tutto il mondo, si concluse con la stesura unanime della "Grado Declaration", in cui si stabilirono le linee guida per una corretta e sostenibile gestione delle zone umide nel Mediterraneo. Proprio a seguito della perfetta organizzazione di 20 anni fa, è giunta ora la conferma della scelta dell'Isola del Sole per ospitare la nuova iniziativa.


IL PICCOLO 30.5.09
Tutto esaurito ai laboratori estivi della Ludoteca

Tutto esaurito. Come a Monfalcone. Ma con una differenza: le file per iscrivere i bambini non sono iniziate alle 4, bensì fra le 7 e le 8. Si sono concluse con un grande successo le iscrizioni ai laboratori estivi della Ludoteca: già durante le prime due ore di apertura delle iscrizioni erano stati esauriti quasi tutti i 90 posti a disposizione. "Altissimo il gradimento tra bambini e famiglie - afferma l'assessore alle Attività educative Silvana Romano - per la scelta degli argomenti che verranno affrontati e per le collaborazioni che verranno attivate nel corso dei mesi da giugno ad agosto". Ricordiamo le collaborazioni con l'associazione culturale Sergio Amidei, l'Assessorato alla Cultura della Provincia, il Dijaški Dom "Simon Gregorcic", Casa dello studente sloveno di Gorizia, la scuola linguistica "Papagaj" di Nova Gorica, la stazione forestale di Gorizia, le guide naturalistiche della riserva naturale regionale della Valle Cavanata il Comune di Grado. Di seguito nel dettaglio i programmi dei tre laboratori: " "A caccia di tracce. Segni e segnali di terra" da lunedì 15 giugno a venerdì 3 luglio: percorso dedicato alla terra nella sua più ampia accezione, come elemento da manipolare e come elemento da indagare per le diverse caratteristiche che assume a seconda dei contesti ambientali. La lavorazione dell'argilla verrà sperimentata attraverso l'indagine delle opere di un importante artista ceramista, Tino Piazza, del quale si può visitare la retrospettiva presso i Musei Provinciali, e le cui creazioni si posso ammirare in molti edifici pubblici cittadini, tra i quali il Palazzo comunale. I diversi contesti ambientali verranno illustrati attraverso visite guidate da esperti: martedì 23 giugno alla Riserva Naturale Regionale della Valle Cavanata Comune di Grado (con rientro alle ore 16) e il 30 giugno al Parco Piuma Isonzo in collaborazione con la Stazione Forestale di Gorizia. Giovedì 2 luglio, presso i laboratori, verranno ospitati i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze frequentanti le attività estive del Dijaški Dom "Simon Gregorcic" per uno scambio di esperienze e di racconti sulla storia e l'arte cittadina. "Cartoni animatti. Dal fumetto al cartone animato" da lunedì 6 a venerdì 24 luglio. I cartoni animatti ci accompagneranno per tre settimane nelle quali verrà affrontato il linguaggio del fumetto e dell'immagine in movimento: il cartone animato. Ogni partecipante avrà modo di costruire il proprio cartone animatto, La programmazione del percorso si collega alla giornata inaugurale della XXVIII edizione del Premio internazionale alla migliore sceneggiatura Sergio Amidei. Giovedì 16 luglio la mattinata sarà dedicata ai bambini della città, con la proiezione di un film di un grandissimo maestro dell'animazione Hayao Miyazaki. I segreti di alcuni effetti ottici collegati al movimento ci verranno svelati martedì 14 luglio in occasione della visita guidata al science centre Immaginario Scientifico, Museo della Scienza interattivo e multimediale del Friuli Venezia Giulia. (fra. fa.)


IL PICCOLO 25.7.08
La Riserva di Miramare rilancerà il turismo nella Valle Cavanata

GRADO La Valle Cavanata, l'oasi faunistica inserita nell'elenco mondiale delle aree umide, deve diventare un vero volano per il turismo e non solamente per gli appassionati di birdwatching: ci saranno i volatili ma anche la fauna ittica. A occuparsi della promozione della Cavanata, da agosto e per quattro anni, sarà il gestore della Riserva Marina di Miramare. Il Comune ha, infatti, assegnato alla Cooperativa Shoreline il servizio incentrato alla gestione del centro visite e delle visite guidate, per un importo complessivo per quattro anni che si aggira attorno ai 180 mila euro.Quindi un gruppo di persone che ha già molta esperienza alle spalle che garantisce una promozione turistica migliore delle potenzialità che può avere la riserva naturale dove stanziano, anche nidificando, o dove sostano nelle migrazioni, migliaia di uccelli di ben 279 specie, fra le quali alcune molto rare. "Abbiamo il centro capoluogo - ha detto l'assessore Giorgio Marin - sommerso di cemento; un ambiente naturale come quello della Cavanata deve pertanto essere promosso e fatto conoscere a più gente possibile". Le visite guidate sono già attive ma, come ha spiegato Francesco Zuppa della Shareline, c'è l'intenzione, assieme all'ufficio turistico del Comune, di potenziarle individuando nuove forme di promozione. Ma è altresì importante che la Cavanata sia ben conosciuta anche dai gradesi e dai giovani in particolare."Se la Cavanata è oggi a questi livelli - ha sottolineato il dipendente comunale ed esperto del settore Andrea Rocco - è perché per quarant'anni è stata senza disturbo alcuno". E così dovrà essere anche in futuro se si vuole mantenere un qualcosa di veramente unico da offrire nei pacchetti turistici unitamente alla laguna. L'esteso ambiente vallivo (un tempo era laguna) dà verso il mare: uscendo dal boschetto dove fra l'altro non mancano nemmeno i cinghiali, si arriva, infatti, a un piccolo lido. Ecco perché fra le intenzioni espresse da Zuppa, è previsto di analizzare e promuovere anche l'aspetto puramente ittico: con i pesci che vivono all'interno della valle Cavanata e con quelli che si trovano all'esterno.Sarà questo uno stretto legame proprio con la Riserva di Miramare che del resto, come ha sottolineato Zuppa, è un segnale iniziale per mettere in rete sinergica tutte le riserve naturalistiche, compreso il Caneo e Punta Sdobba. "Ma che fine hanno fatto i cigni?". È un interrogativo che si pongono tante persone abituate un tempo a vederli lungo la strada che porta a Fossalon. La risposta di Andrea Rocco è semplice: si sono spostati più all'interno e oltre a quelli stanziali che non sono pochi, in certi periodi è stata registrata una presenza di ben 400 esemplari.Antonio Boemo


IL PICCOLO 5.5.09
I bambini della Rutteri in visita alla Valle Cavanata


Un particolare ringraziamento ai dottori Zuppa, Caputo e Lorenzutti esperti della riserva marina della Valle Cavanata, da parte dei bambini e insegnanti della scuola dell'infanzia Rutteri per la professionalità e cortesia dimostrate in occasione della visita didattica.


IL PICCOLO 20.1.09
Cigni reali nelle acque di Muggia


MUGGIA Mamma, papà e quattro figlioletti. Una famigliola numerosa e felice che si può osservare a spasso, nel tratto di mare vicino al molo del Caliterna. Si tratta di cigni reali (Cygnus olor), la la cui presenza non ha mancato di destare l'interesse dei muggesani. Se la presenza di cigni a Muggia non è un fatto eccezionale, come confermano alla Stazione biologica dell'Isola della Cona rimane certo la curiosità di vederli nuotare tranquillamente vicino a riva. Difficile stabilirne la provenienza. I cigni si spostano in volo anche per lunghi tratti, essendo una specie migratoria che lascia il luogo di nidificazione nei periodi più freddi; potrebbero quindi provenire dall'area balcanica o dal Centro Europa. Non è escluso però che siano giunti dall'Isola della Cona. Ma non è provato, anche se alle foci dell'Isonzo e nella laguna di Marano esiste la più grande concentrazione di cigni della regione. La presenza del cigno del resto è infatti ben radicata nell'Alto Adriatico e nella fascia costiera del Friuli Venezia Giulia, tanto che nel 2007 sono stati 711 gli esemplari monitorati. La specie però non nidifica a Muggia: la zona preferita è la riserva naturale della Valle Cavanata.(g.t.)



Torna ai contenuti | Torna al menu